Vademecum Per Candidati: Il Curriculum Vitae

Vademecum Per Candidati: Il Curriculum Vitae

Sei appena uscito dall’ITIS con la pagella che farebbe piangere sangue dal culo pure alla Madonna e pensi “Ora mi assumono subito!”
Porca troia, svegliati!
Se stai leggendo ‘sta roba su gibs.it significa che o hai già capito che il mondo IT è un merda cosmica o sei un veterano e il tuo capo ti ha appena inculato con sabbia e vetri talmente forte che stai cercando una via di fuga.

Scenario realistico:

Il capo ti sfracella i coglioni 24/7 con richieste insulse.
I colleghi sono puttane patentate che si vendono (e ti vendono) per un ticket restaurant in più al mese.
I clienti sono imbecilli impenitenti che ti fanno bestemmiare ogni volta che aprono bocca.

Se ti riconosci: complimenti, sei uno di noi.
E davvero vorresti cambiare lavoro?
Consiglio numero uno, onesto al 100%: lascia perdere.
Le probabilità che il prossimo posto sia meglio sono le stesse che un ticket “urgente” venga risolto prima delle 18:01 del venerdì prima delle ferie.
Ma se proprio vuoi giocartela alla roulette russa del recruiting, almeno non fare la figura del pirla.
Ecco come si scrive un CV decente, anche se il 92% dei recruiter lo guarderà per 7 secondi netti e poi lo cestinerà pensando “Boh, un altro che non capisco che lavoro fa.”

Ordine consigliato:

Dati anagrafici
Nome, cognome, data di nascita (sì, vogliono sapere se possono farti un contratto di apprendistato e pagarti la metà), mail seria (niente madonnaa90@hotmail.com), LinkedIn (se non ce l’hai fai finta di averlo, è il social più inutile di tutti i social ma comunque agli HR piace), telefono.
Metti la foto solo se sei oggettivamente figo. No, scherzo la foto in Italia piace molto (purtroppo) perciò è sempre consigliata.
Evita però il selfie in palestra, la foto con tua moglie al mare o quella da sbronzo il sabato sera mentre cerchi di spompinarti da solo per scommessa.

Presentazione (max 8-10 righe, non scrivere la Bibbia, si sa che è un libro fantasy e non verresti preso sul serio)
Scrivi chi cazzo sei, cosa hai fatto finora, quanto spacchi (senza esagerare o sembri un coglione che millanta) e cosa vuoi fare in futuro.
Questa è la parte più importante del CV, spendici del tempo e vedrai i risultati.
Esempio onesto:
“SysAdmin con 5 anni di ticket del cazzo alle spalle, specializzato nel far ripartire server che nessuno sa perché sono morti. Cerco posto dove non mi si chieda di fare il mago, il giocoliere e il buffone della corte.”

Esperienze professionali (dalla più recente alla più vecchia)
Range date – Job title – Azienda – Mansioni (non “ho fatto cose”, scrivi robe concrete tipo “Gestione 150+ ticket/giorno, troubleshooting reti Cisco/Juniper andate a puttane, deploy in prod senza snapshot perché il capo è un criminale”).
Usa verbi forti: risolto, ottimizzato, salvato il culo a, et cetera.

Istruzione (sempre dalla più recente alla più vecchia)
Diploma, laurea se ce l’hai (con voto, sennò ometti), istituto/università, data.
Se sei uscito con 30 e lode scrivilo a caratteri cubitali. Se sei uscito con un voto imbarazzante… beh, scrivilo lo stesso, tanto il voto lo leggono solo ai concorsi pubblici.

Certificazioni (sempre nello stesso ordine di istruzione)
CCNA, CCNP, RHCSA, AWS, Azure, Terraform, Kubernetes, quello che ti pare.
Metti data e ente. Se è scaduta e non l’hai rinnovata… scrivila lo stesso, tanto il 99% non controlla e comunque non fotte una sega a nessuno, l’importante è che sai fare lo schiavo.

Lingue
Inglese: B1/B2/C1 (non scrivere C2 se non riesci a ordinare un caffè a Londra senza sembrare un coglione di razza italica).
Altre lingue: se sai dire solo “Hola Chica” perché sei andato a sfondarti di MDMA a Ibiza quando avevi 20 anni, non significa che conosci lo spagnolo.

Competenze informatiche
Qui sfogatevi, porca puttana.
Elencatele per categoria o come vi pare ma scrivetele tutte!
Sistemi: Linux, Windows Server, VMware
Networking: Cisco, VLAN, BGP, “configuro router a cazzo di cane ma funziona”
Scripting: Bash, Python, PowerShell (“so fare if e for, non rompetemi i coglioni”)
Cloud: AWS (EC2, S3, Lambda), Azure, GCP

Soft skills
Team working? Problem solving? Comunicazione efficace?
Wow, che originalità!
Ometti ‘ste cazzate o scrivi robe vere tipo:
“Sopporto call di 3 ore con capi incompetenti senza spaccare il monitor a testate.”
“Risolvo problemi senza sapere nemmeno io come.”
“Bestemmio in modo creativo e motivante e sprono la divinità a fare meglio.”

Autorizzazione privacy
Metti la formula di rito, altrimenti ti scartano per cavilli burocratici del cazzo.

Regole d’oro:

Cronologia inversa sempre. Solo un recruiter in crisi di astinenza da LinkedIn legge tutto il CV.
Niente AI del cazzo per scriverlo. ChatGPT fa CV tutti uguali, asettici e finti.
Scrivilo tu, con le tue bestemmie represse, così si sente che ci metti l’anima.
Sii schematico: elenchi puntati e grassetti senza esagerare. I recruiter sono tutti ADHD non certificati, devi sfruttare quei 6/7 secondi di attenzione.
Concentrati sulla parte alta: summary + ultime 2 esperienze + skill top. È l’unica zona che verrà letta davvero. Il resto è arredamento.
Personalizzalo: cerca di personalizzare il CV in base all’azienda e all’annuncio a cui rispondi, cerca di individuare sempre le parole chiave e riportarle sul tuo CV.

Ora vai, scrivi ‘sto curriculum e mandalo.
E se ti scrivono “Non è in linea con il profilo ricercato.”, rispondigli “Porcodio, lo so!”

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