
Il Giorno In Cui L’azienda Si Aggrappò Alle Palle Del Mio Portatile Per Andare Su Internet
Ore 7:51, arrivo in ufficio bello carico, pronto a farmi il primo caffè e forse il secondo, che è sempre il più buono.
Mi siedo alla scrivania, attacco il laptop alla docking, apro il mio Calendario dell’IT Specialist e tiro il primo porcodio perché è bene cominciare le giornate col piede giusto.
Bon, apro le mie consuete sessioni RDP verso le macchine, tutto ok…finchè apro la posta per controllare backup della notte… MAIL FERME A STANOTTE ALLE 3.
Apro internet…….porcodio pagina bianca.
Pensiero istantaneo:
👉 “FIGA NON HO INTERNET. MA COME CAZZO E’ POSSIBILE CHE HO OTTICENTO LINEE E APPARATI RIDONDATI??”
E niente, internet morto.
Totalmente, completamente, irreversibilmente morto.
Inizia a suonare il telefono, e già sento il rumore dell’inferno che monta:
“Scusa non mi apre la posta…”
“Scusa Teams non va…”
“Scusa non riesco a stampare…”
(che cazzo c’entra la stampante con Internet, NESSUNO LO SA, MA PORCODIO SUCCEDE)
Mi metto a indagare.
- Fibra rotta? No.
- Firewall? Tutto ok.
- Switch? Pingano.
- Gateway? Morto.
💀 PORCODIO IL BILANCIATORE DEL PROVIDER.
Quel singolo pezzo di merda non ridondato che gestisce sia le linee principali che quelle di backup in 5G.
Accedo in seriale: niente.
Interfaccia web: “Page cannot be displayed.”
Mi connetto in SSH: “Conection Refused Pig God”.
Telefono al provider con il tono di chi ha già una vena che pulsa sul collo:
“Ah sì… stanotte è stato distribuito un nuovo firmware automatico… però… alcuni dispositivi hanno avuto dei problemi… sì, siamo al corrente…”
SIETE AL CORRENTE???? PORCODIO LO CAPITE CHE QUI HO TRECENTO PERSONE CHE POSSONO ANDARE A CASA???
Ma che cazzo vi mettere a toccare le cose di notte, figlio di un porco di dio e di un OpenWRT bucato?!
La situazione era questa:
- Quattro linee internet = tutte inutilizzabili.
- Bilanciatore in palla. Led che flashano.
- Tutta l’azienda che guarda me come se avessi appena cancellato Internet dal mondo.
Ed è qui che arriva l’illuminazione.
✨ IL PIANO GENIALE (aka “sopravvivere con la tecnologia dell’uomo delle caverne”)
- Stacco il mio portatile dalla docking.
- Estraggo la mia SIM 5G illimitata, benedetta da tutti i santi e la madonna vacca.
- La inserisco nel lettore SIM del portatile.
- Vado in Impostazioni > Hotspot mobile > Condivisione connessione tramite Ethernet
- Prendo un cavo LAN e collego il mio portatile alla porta WAN2 del firewall.
- Configurazioni, porchiddii, porche madonne…
Risultato:
Tutta l’azienda ha cominciato a navigare… grazie al mio portatile.
Il firewall atterra sulla LAN del mio portatile.
Il portatile, nel frattempo, si è trasformato in un router 5G improvvisato che ho dovuto mettere fuori dalla finestra del datacenter per farlo prendere di più.
Io mi sono trasformato in un Cristo digitale, con 300 anime appese alla LAN dal mio coraggioso Dell Latitude 9430.
Non so come, non so perché, ma ha funzionato.
“OH boss, sta funzionando, ma non chiedermi di spiegartelo.”
Ogni tanto la connessione arrancava.
Ogni tanto il portatile mi guardava stanco, come se dicesse:
“Amico… io dovevo solo mostrarti un PDF oggi, mica sostenere 80 utenti su Teams.”
😤 Morale della favola:
- Porcodio provider, non fidarti mai di un firmware notturno. È come il sesso ubriaco:
ti svegli che qualcosa è andato storto e non sai chi ha toccato cosa. - Redundan…cosa?
Ridonda TUTTO. Anche il cavo del caffè. Anche il gatto della reception dio porco. - L’unico motivo per cui siamo sopravvissuti è che Windows, il porco dio di Windows,
ha ancora la funzione “CONDIVISIONE CONNESSIONE INTERNET”.
E meno male.
Perché quel giorno, L’INTERNETTTHHH ha smesso di funzionare……..
MA IL MIO PORTATILE NO. PORCO DIO.




