CUCM: Morire Di Videoconferenza Si Può.

CUCM: Morire Di Videoconferenza Si Può.

Ve lo ricordate il 24 Febbraio del 2020?
Io sì, dio virulento.
È la data in cui il pianeta, si è accorto che esistevano i sistemi di videoconferenza.
Vi assicuro che se aveste svolto il lavoro di merda che svolgevo io in quel periodo, ve lo ricordereste anche voi.
Pensate di essere in una divisione dove non vi si incula nessuno di pezza, nessuno si ricorda che esistete, anzi è già troppo se vi pagano poi arriva il COVID e, improvvisamente, tutti hanno bisogno di voi.
A qualunque ora e a ogni latitudine.
Bello vero? Sì, col cazzo.
Ero lì, in una divisione IT dimenticata da Signore maledetto, a gestire server che sembravano pezzi da museo e all’improvviso arriva il COVID, quel bastardo invisibile, e boom: tutti scoprono che si può lavorare da casa, ma solo se hai un sistema di videoconferenza che non collassa al primo “Ciao, mi sentite?”.
Improvvisamente, diventi l’eroe non voluto, chiamate a notte fonda dal CEO in vestaglia, manager che imprecano perché “si vedono i quadrettoni”.
Era l’inferno: overload di chiamate, server che esplodono, e noi a patchare tutto con lo scotch e con lo sputo.

Tutto questo preambolo solo per introdurre un tema spinoso: il CUCM, per gli amici il Call Manager.
Se dovessi spiegare a mia nonna cos’è il Call Manager, le direi che è un centralino telefonico munito di porcidei.
Ma voi non siete mia nonna perciò andiamo oltre e capiamo come tirare in piedi un’infrastruttura che regga nel caso il mondo venga nuovamente investito dall’ennesimo virus letale.
Pensiamo a un setup resiliente (ho buttato il CUCM in mezzo ai lupi e ne è uscito capobranco) in modo da non finire in ginocchio come nel confessionale quando Don Fiorenzo “te lo esce” per penitenza.

Nell’Ade della collaboration, il CUCM è Satana.
Lui gestisce tutto, comanda su tutto, suo è il regno e sua la potenza.
Da solo è in grado di gestire: registrazione endpoint (telefoni, Jabber, Room Kit), dial plan, routing SIP/H.323, risorse media e fa anche gli smoothie detox ma soltanto se lo chiedi gentilmente.
Ma non fate gli stronzi, non fate il single node se non volete trovarvi sotto un ponte, senza lavoro, senza casa e senza soldi.

Setup minimo:

1 Publisher: dedicato al 100%: solo database master (read/write config), replication hub. Niente call processing, niente telefoni registrati, niente TFTP pesante.
Lasciatelo respirare.
2 Subscriber: attivate Cisco CallManager service qui. Loro fanno tutto il routing delle chiamate, registrazione endpoint, call processing. Uno primary, uno backup.
3 CMS: per video conf multipoint scalabile. Call Bridge + DB + Web. Da integrare con CUCM via SIP trunk + HTTPS API.

Ora aggiungete 50 Madonne per scrupolo e siete pronti per fare i Giovanni Muciaccia del networing.

Senza VM non vai da nessuna parte.

Publisher: crea una VM con 4 processori virtuali, 16 GB di RAM e un disco da 110 GB.
Subscriber: stessa roba identica al Publisher x 2.
CMS : VM con 8 processori e 32 GB RAM x 3

Se non hai abbastanza risorse sul server fisico, bestemmia, riduci un po’ se hai pochi utenti, ma non esagerare o ti arriva il padulo.

Installa il Publisher.

Avvia la VM del Publisher con il file ISO/OVA di CUCM 15.
Durante l’installazione inserisci:
Un IP fisso tipo 192.168.1.10 (non cambiare mai).
Nome macchina: “pub” o “pub-cucm”.
Password admin forte tipo P0rK4%M4d0nNa666$

Finita l’installazione, entra nella pagina web https://192.168.1.10/cmplatform con admin/pwd e controlla che non ci siano rogne.
NON accendere il servizio “Cisco CallManager”.

Installa i Subscriber.

Avvia VM Sub1 (IP tipo 192.168.1.11, nome “sub1”).
Durante install → quando ti chiede “Primary Server”, metti l’IP del Publisher (192.168.1.10).
Stessa cosa per Sub2 (192.168.1.12, “sub2”).
Dopo install, i Subscriber copiano tutto dal Publisher automaticamente (replication). Controlla che funzioni: entra su uno Sub via SSH/CLI e digita utils dbreplication runtimestate → deve dire “2” ovunque (se no, bestemmia e chiama gli indiani della TAC).

Dal Publisher aggiungi i Subscriber.

Entra nella pagina admin del Publisher: https://192.168.1.10/ucmadmin (login admin).
Vai su System > Server.
Clicca “Add New”, metti hostname/IP di Sub1 e Sub2 uno alla volta. Salva.
Ora vai su Cisco Unified Serviceability (link in alto), Tools > Control Center – Feature Services:
Sui Subscriber: accendi Cisco CallManager (il servizio che fa le chiamate e il routing).
Sul Publisher: lascialo spento (non lo accendere mai, altrimenti si incazza).

Crea CUCM Group.

Publisher admin page: System > CUCM Group → Add New.
Nome: tipo “GruppoProd”.
Aggiungi Sub1 come primo (priority 1), Sub2 come secondo (priority 2).
NON aggiungere il Publisher!
Salva. Questo dice: “I telefoni si registrano prima su Sub1, se muore su Sub2, mai sul Publisher”.

Fai registrare i telefoni solo sui Subscriber

Publisher admin: System > Device Pool → crea o modifica un Device Pool (tipo “PoolPrincipale”).
Dentro: CUCM Group = “GruppoProd” (quello di sopra).
Quando configuri un telefono/Jabber/Room Kit: metti questo Device Pool.
Risultato: il telefono si collega a Sub1/Sub2, non al Publisher. Test: guarda sul telefono “Registered to sub1”.

Collega CUCM al CMS con un trunk SIP

Publisher admin: Device > Trunk → Add New → SIP Trunk.
Nome: “TrunkCMS”.
Destination: IP del CMS (quello con load balancer se ce l’hai, tipo 192.168.2.100).
Porta 5060 (o 5061 se TLS).
Profile SIP: “Standard SIP Profile for TelePresence”.

Salva e resetta il trunk.

Dì a CUCM di usare i CMS per le conferenze video.

Publisher admin: Media Resources > Conference Bridge → Add New.
Tipo: “Cisco Meeting Server”.
SIP Trunk: seleziona “TrunkCMS”.
HTTPS: metti https://IP-CMS-Web:8443 (tipo https://192.168.2.50:8443).
Username/password: quelli che hai creato su CMS per API (vai su CMS web > Config > API).
Salva. Se status “Registered” = amen.

Media Resource.

Media Resources > Media Resource Group List → Add New (tipo “MRGLPrincipale”).
Aggiungi un Media Resource Group con dentro solo il Conference Bridge CMS (priority 1).
Assegna questo MRGL al Device Pool di prima.

Le cose extra per non morire (QoS, backup, ecc.)

QoS: sul tuo switch/router metti priorità alta per voce (DSCP EF) e video (AF41) – chiedi al network guy o bestemmia lui.
SRST: sui router delle filiali configura fallback locale (se internet muore, chiamate locali).
Expressway: per Jabber da casa senza VPN (setup MRA). Personalmente ci ho perso la salute mentale.
Backup: Disaster Recovery System sul Publisher → schedule backup ogni notte su un server SFTP separato.

FINE

Perché tutto ‘sto casino?

Publisher down? Chiamate/video continuano sui Subscriber (routing live non dipende dal Pub).
Subscriber down? Failover automatico sull’altro.
Video lagga? CMS gestisce bridge HD, transcoding, sharing – CUCM solo signaling.

Andate in pace. Amen.

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